Di Luca Franceschi
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DDL Croce Rossa: Bagnasco, provvedimento fa chiarezza e supera criticità
“La Croce Rossa Italiana ha una natura particolare: è volontariato, ma anche interesse pubblico; è umanitaria, ma anche ausiliaria quando serve allo Stato. Proprio per questo ha bisogno di regole chiare: perché la chiarezza organizzativa si traduce in operatività, tutela del personale e cooperazione ordinata con le amministrazioni competenti”. Lo ha detto Roberto Bagnasco, capogruppo di Forza Italia in commissione Affari Sociali intervenendo in dichiarazione di voto sul DDL Croce Rossa Italiana.
“La prima scelta qualificante di questo provvedimento – ha proseguito – è l’integrazione, tra le attività di interesse pubblico della Croce Rossa, della formazione dei soccorritori militari, secondo modalità disciplinate da una convenzione con il Ministero della difesa. Una scelta che valorizza competenze già radicate, le rende disponibili attraverso un rapporto ordinato con l’amministrazione competente e introduce un criterio chiaro di regolazione. Il testo affronta incongruenze che nel tempo si erano accumulate sulla condizione giuridica del personale del Corpo militare volontario quando richiamato in servizio per attività ausiliaria”, e si interviene “sull’ampliamento delle categorie del personale direttivo del Corpo militare volontario, includendo figure professionali ulteriori rispetto all’assetto tradizionale, come odontoiatri, veterinari, biologi, fisici, chimici, psicologi e dirigenti infermieri. È un aggiornamento coerente con l’evoluzione delle esigenze sanitarie e di supporto, con i profili di rischio e con la crescente complessità degli scenari, e consente di disporre di competenze specialistiche che possono fare la differenza sia in contesti emergenziali sia in attività di preparazione e supporto. La soppressione della possibilità di costituire fondazioni, nei termini previsti dalla normativa previgente, e l’estinzione della Fondazione per le attività ausiliarie della Croce Rossa italiana alle Forze armate rispondono a un’esigenza di semplificazione e di pulizia normativa”. La parte di delega “prevede la revisione della disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle crocerossine, e fissa criteri direttivi che richiamano funzionalità, efficienza, pronta operatività, definizione degli ambiti di impiego e razionalizzazione degli ordinamenti, individuando una traiettoria precisa. Il provvedimento contiene inoltre una delega per la razionalizzazione, semplificazione e riassetto delle disposizioni in materia di ordinamento militare, sia nel Codice sia nel testo unico regolamentare. Il testo affronta un insieme circoscritto ma significativo di problemi reali, introduce chiarezza nello status del personale richiamato, amplia in modo ragionato la base professionale, integra una funzione utile come la formazione dei soccorritori militari con un meccanismo ordinato di convenzionamento, elimina strutture prive di effettiva utilità e imposta una revisione complessiva dei Corpi ausiliari”, ha concluso, annunciando il voto favorevole del Gruppo di Forza Italia.
