(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Anche il giornalismo del Trentino Alto Adige Südtirol in piazza venerdì 27 marzo alle 11 in piazza Mazzini a Bolzano, nei giardini antistanti la Rai;
ed alle 15.00 in piazza Dante a Trento, nei giardini antistanti i palazzi di Provincia e Regione per spiegare all’opinione pubblica le ragioni del Sindacato Giornalisti Trentino Alto Adige Südtirol Journalisten Gewerkschaft, Associazione Regionale di Stampa Federata alla Fnsi, che promuove entrambe le manifestazioni, alle quali parteciperanno cdr, fiduciari di redazione e rappresentanti delle varie organizzazioni sindacali, che hanno aderito alla protesta.
Dopo l’astensione dal lavoro nazionale del 28 novembre 2025, la Fnsi ha proclamato altre due giornate di sciopero dell’informazione venerdì 27 marzo e giovedì 16 aprile per sollecitare il rinnovo del contratto di lavoro fermo da 10 anni: in questi due lustri, l’inflazione ha eroso il potere di acquisto delle retribuzioni del 20%, come certificato dall’Istat e dall’Inps, ma soprattutto è aumentato il precariato dei giornalisti, unica categoria professionale ordinistica insieme agli infermieri che adotta ancora i cococo, diventati i riders dell’informazione.
