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FDI – FRATELLI D’ITALIA * SENATO: «MEDIO ORIENTE. TERZI (FDI): SOSTEGNO ALL’INIZIATIVA ISRAELO-PALESTINESE THE MOTHERS’ CALL»

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14.30 - martedì 24 marzo 2026

Di Luca Franceschi
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Il senatore di Fratelli d’Italia Giulio Terzi ha espresso il suo pieno sostegno all’iniziativa internazionale The Mothers’ Call durante un’audizione in Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani. L’occasione ha visto la partecipazione di rappresentanti del movimento israeliano Women Wage Peace e del movimento palestinese Women of the Sun, due realtà che portano avanti un’importante battaglia a favore delle donne nel contesto del Medio Oriente.

Terzi ha manifestato profonda ammirazione nei confronti di Reem Al-Hajajrah, rappresentante di Women of the Sun, e Yael Admi, del movimento Women Wage Peace. Ha sottolineato come entrambe incarnino il coraggio necessario per proseguire nella loro opera volta ad affermare il ruolo cruciale delle donne nei processi di pace e nei negoziati internazionali, operando nella veste di madri e come protagoniste di un crescente movimento di volontà politica.

Il senatore ha ricordato come l’Italia, già venticinque anni fa e persino prima di far parte del Consiglio di Sicurezza, abbia sostenuto la risoluzione 1325 delle Nazioni Unite. Questo atto ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento paritario delle donne nella prevenzione e nella risoluzione dei conflitti, nonché nella protezione da violenze di genere. Tale posizione rappresenta un elemento cardine della politica italiana in materia di relazioni internazionali.

Secondo Terzi, la promozione del ruolo della donna non rappresenta soltanto un principio di equità, ma costituisce un sostegno concreto alla dignità umana e ai diritti delle future generazioni, includendo i bambini e i nascituri. La partecipazione paritaria delle donne risulta particolarmente rilevante anche nella costruzione della libertà, come dimostrato dalla presenza contemporanea di una personalità israeliana e di una palestinese durante l’audizione.

Il senatore ha evidenziato come il conseguimento della pace in Medio Oriente richieda la rimozione degli ostacoli strutturali che caratterizzano la regione. Ha sottolineato l’esistenza di realtà marcate da discriminazione enorme e da forme di repressione, spesso istituzionali, culturali e familiari, che colpiscono particolarmente le donne. Senza l’affermazione della loro libertà e della parità di genere, risulta impossibile permettere alle donne di diventare protagoniste costruttive nei processi di pace e di riconciliazione.

Terzi ha ribadito il suo pieno sostegno all’iniziativa The Mothers’ Call, auspicando che essa possa diffondersi anche nei paesi caratterizzati da forme più gravi di repressione e di misoginia. Ha evidenziato il significato simbolico e politico del fatto che Roma sia stata scelta come punto di partenza per la camminata simbolica che madri israeliane e palestinesi compiranno per chiedere la fine della violenza e un futuro migliore per i propri figli.

Ha concluso affermando che la scelta della capitale italiana rappresenta una chiara dimostrazione dell’impegno concreto che l’Italia e la Santa Sede dedicano alla costruzione di un percorso equo e costruttivo verso la pace nel tormentato contesto mediorientale.

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