Il Trentino si conferma un’eccellenza a livello italiano nella tutela e valorizzazione del paesaggio, grazie ai prestigiosi riconoscimenti conferiti a Roma. La Magnifica Comunità di Fiemme ha vinto il Premio nazionale del Paesaggio 2026, promosso dal Ministero della Cultura e dal Consiglio d’Europa, conquistando il diritto di rappresentare l’Italia al premio europeo. Nella medesima occasione, la Provincia autonoma di Trento ha ottenuto una menzione speciale per il sistema di gestione delle trasformazioni paesaggistiche, sviluppato attraverso la collaborazione con TSM STEP e gli enti territoriali.
I riconoscimenti sono stati illustrati in Sala Belli a Trento dall’assessore provinciale all’urbanistica Mattia Gottardi e dallo Scario della Magnifica Mauro Gilmozzi, che hanno ritirato i rispettivi premi nella cornice di Sala Spadolini al Collegio Romano. Presente all’evento anche il presidente di TSM Francesco Barone, con l’obiettivo di condividere con la comunità risultati che testimoniano l’eccellenza e le buone pratiche nel governo del territorio.
L’Assessore Gottardi ha espresso il proprio compiacimento verso la Magnifica Comunità di Fiemme, definendo il premio nazionale motivo di “orgoglio e soddisfazione per tutto il Trentino che riesce a distinguersi per l’eccellenza delle sue comunità e dei suoi paesaggi”.
Lo scario Gilmozzi ha sottolineato come il traguardo valorizzi “un modello amministrativo unico, capace di coniugare tradizione e innovazione, quello di una comunità viva, profondamente legata al proprio territorio e alla gestione responsabile delle proprie risorse”. Ha aggiunto che i boschi della Val di Fiemme, curati da secoli con responsabilità e visione collettiva, rappresentano oggi un simbolo concreto di equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo sostenibile. Il progetto premiato si distingue per la capacità di integrare valori ambientali, sociali ed economici, promuovendo il paesaggio come bene comune e patrimonio condiviso.
La menzione per il sistema delle trasformazioni paesaggistiche del Trentino riveste altrettanta importanza. Secondo l’assessore Gottardi, il riconoscimento del Ministero alla Provincia autonoma è “un’importante attestazione del lavoro che stiamo svolgendo attraverso una pluralità di azioni che hanno tutte l’obiettivo comune di promuovere la qualità delle trasformazioni in un contesto di sviluppo sostenibile, culturale e competitivo del territorio”.
L’assessore ha ricordato l’importanza delle Commissioni per la pianificazione territoriale e il paesaggio (CPC), organi con funzioni tecnico consultive oltre che autorizzative, e del Comitato per la cultura architettonica che propone soluzioni alternative per migliorare la qualità delle trasformazioni. Le attività di ricerca, monitoraggio e documentazione svolte dall’Osservatorio del Paesaggio, insieme alle iniziative di educazione e formazione della TSM-STEP, completano un supporto fondamentale per le competenze di coloro che operano nella trasformazione dei paesaggi trentini.
Il presidente di TSM Francesco Barone ha espresso soddisfazione per il riconoscimento, che “premia un sistema integrato di azioni e di attività istituzionalizzate di cui TSM-STEP Scuola per il governo del territorio e del paesaggio fa parte”. Ha sottolineato come mettere il governo del paesaggio e del territorio al centro di politiche ambientali, economiche, sociali e culturali significhi “avere una visione d’insieme in cui il territorio è co-protagonista e il legame terra-comunità diventa la leva di sviluppo”. Barone ha ribadito il ruolo fondamentale della formazione, della sensibilizzazione e dell’educazione nel perseguire questa visione lungimirante.
Il primo premio alla Magnifica Comunità di Fiemme è stato assegnato in particolare per le buone pratiche e le politiche orientate allo sviluppo sostenibile del patrimonio forestale. La giuria ha riconosciuto “la straordinaria rilevanza delle attività della Magnifica Comunità di Fiemme che, attraverso la sua tradizione secolare di gestione sostenibile delle risorse naturali e forestali di un ambito paesaggistico difficile quale quello montano dei piccoli Comuni delle Alpi, ha saputo realizzare un sorprendente modello di cura e sviluppo di un vasto sistema storico di piccoli insediamenti e, conseguentemente, dell’ambiente, del territorio e del paesaggio”.
La menzione alla Provincia autonoma di Trento riconosce “l’esemplarità dell’organizzazione del lavoro di articolazione dei servizi per facilitare l’attuazione del Piano Urbanistici Provinciale presso gli enti locali, i tecnici e i professionisti, gestendo la complessità dei livelli e dei soggetti coinvolti in maniera originale”. È stato apprezzato il raggiungimento di “risultati qualificanti per il paesaggio in termini di capacità progettuali, riconoscimento di problematiche e proposta di cure ambientali supportate da ricerca ed innovazione”.
Sono state aperte le candidature per la nuova edizione del premio Fare paesaggio Giulio Andreolli, con il Trentino nuovamente impegnato nella promozione dei valori della cultura del territorio. Il premio è organizzato dallo Osservatorio del paesaggio in collaborazione con TSM Step. La scadenza per le candidature è fissata al 30 settembre 2027.

