Di Luca Franceschi
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La guerra è tornata a essere un tema centrale nel dibattito pubblico, specialmente dopo l’attacco russo all’Ucraina nel febbraio 2022. Nel contesto contemporaneo, espressioni come “fornitura di armi”, “sicurezza” e “svolta epocale” ricorrono frequentemente nelle conversazioni pubbliche. Le discussioni animate a favore e contro specifiche misure rappresentano una vera e propria sfida comunicativa per la società.
Due autorevoli linguisti, Thomas Niehr del Dipartimento di Linguistica e Scienza della Comunicazione del Politecnico di Aquisgrana e Vincenzo Gannuscio dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali), hanno condotto un’analisi approfondita su come il tema della guerra e della pace venga verbalizzato e discusso nei dibattiti pubblici tedeschi e italiani. Attraverso l’esame del lessico utilizzato, dei modelli argomentativi e dei generi testuali, i due studiosi offrono strumenti per comprendere meglio come avviene la formazione della volontà democratica.
L’evento si terrà lunedì 30 marzo alle ore 18 nella Sala Cassa di Risparmio, ubicata al Waltherhaus in via Sciliar 1 a Bolzano. I due linguisti, sotto la moderazione della giornalista Nina Schröder, presenteranno un’analisi comparativa delle peculiarità caratterizzanti i dibattiti pubblici su guerra e pace in Germania e in Italia.
L’iniziativa, organizzata dalla Biblioteca provinciale Teßmann, è completamente gratuita e aperta a tutti gli interessati. L’evento prevede il rilascio di crediti formativi per i partecipanti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

