(Traduzione realizzata da redazione Opinione tramite Intelligenza artificiale)
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L’Iran ha dichiarato che risponderà agli Stati Uniti e a Israele «occhio per occhio», poiché si sente costretto a farlo date le circostanze attuali, secondo quanto affermato dall’ambasciatore iraniano a Berlino, Majid Nili Ahmadabadi, in un’intervista alla Berliner Zeitung.
Egli ha spiegato che la strategia dell’Iran consiste nel reagire agli attacchi: «Se non saremo attaccati, cesseremo di colpire obiettivi nella regione».
Ha aggiunto: «Chiunque permetta ad altri di utilizzare le proprie basi per causare danni non ci lascia altra alternativa». Ahmadabadi ha sottolineato che l’Iran non si considera l’istigatore delle attuali tensioni.
Ricordando i negoziati tenutisi a Ginevra prima dei recenti attacchi statunitensi e israeliani, ha affermato: «Noi sosteniamo il dialogo e la diplomazia, ma se altri scelgono la guerra, questa è una loro decisione».
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Iran has indicated that it will respond to the United States and Israel “tit for tat”, as it feels compelled to do so given the current circumstances, according to Iranian Ambassador to Berlin, Majid Nili Ahmadabadi, in an interview with Berliner Zeitung.
He explained that Iran’s strategy is to retaliate against attacks: “If we are not attacked, we will cease striking targets in the region.”
He added, “Anyone who allows others to use their bases to cause damage leaves us with no alternative.” Ahmadabadi emphasized that Iran does not consider itself the instigator of the current tensions. Recalling negotiations held in Geneva prior to the recent US and Israeli strikes, he stated, “We advocate dialogue and diplomacy, but if others choose war, that is their decision.”
