Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, ha ribadito l’importanza della difesa costituzionale in occasione della manifestazione per il No in Piazza del Popolo. Secondo il parlamentare, è in corso un’inarrestabile avanzata dei voti contrari al referendum, alimentata da una crescente indignazione della popolazione italiana che respinge decisamente le affermazioni della presidente Meloni. Gli italiani, sostiene Bonelli, non intendono essere ingannati dalle promesse di liberazione di criminali pericolosi come stupratori, pedofili e spacciatori, che rappresenterebbero conseguenze inaccettabili della riforma proposta.
La magistratura rappresenta un elemento fondamentale della democrazia italiana nella lotta ai crimini organizzati, alla mafia e alla corruzione, prosegue Bonelli. Per questo motivo il fronte del No ritiene sia indispensabile opporsi a qualsiasi tentativo di ridurre l’indipendenza e i poteri dell’ordine giudiziario. La destra, secondo le affermazioni del deputato, ha esplicitamente manifestato l’intenzione di neutralizzare l’influenza della magistratura nel sistema istituzionale.
Il parlamentare evidenzia come il governo abbia già avviato modifiche significative, tra cui la riforma della Corte dei conti, al fine di costruire spazi di impunità per chi appropria denaro pubblico. Dinanzi a questo progetto che intende demolire i pilastri della Costituzione, Bonelli denuncia la contraddizione di chi, pur essendo stato sottoposto a condanne, continua a ricoprire incarichi pubblici, citando esplicitamente il caso di Del Mastro che dovrebbe fornire spiegazioni esaurienti su questa situazione.
Concludendo il suo intervento, Bonelli ripone fiducia nella consapevolezza degli italiani, convinto che il popolo non si lascerà indurre in errore da un progetto che offende la memoria dei costituenti, i quali sacrificarono la propria vita per consegnare alla nazione un sistema democratico stabile e garantito.
