I sottoscrittori della proposta di delibera per la revoca della cittadinanza onoraria di Mussolini
prendono atto con grande amarezza e profonda delusione che nella seduta odierna del
Consiglio comunale ben 12 consiglieri, sfruttando il voto segreto e la seduta a porte chiuse, hanno scelto di non partecipare o astenersi dal voto.
Una scelta che si è tentato di giustificare nei modi più disparati e fantasiosi o addirittura
evitando totalmente di intervenire per il timore di dover affrontare nel merito la questione.
Ci chiediamo, in fondo, se questa posizione di una parte delle minoranze nel 2026 debba essere
letta come l’incapacità di prendere le distanze da una certa narrazione del fascismo che resiste
ancora oggi.
Siamo convinti che l’esito di questa votazione dimostri bene come ancora oggi ci sia bisogno,
anche a livello locale, di prese di posizione chiare che proprio per la loro natura simbolica
definiscono il perimetro valoriale della nostra comunità.
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PD-PSI di Trento
Campobase
Insieme per Trento
Alleanza Verdi-Sinistra
Si Trento
Intesa per Ianeselli
Gruppo misto
Gruppo Onda
Prima Trento (PATT- LA Civica – Noi Trento
