Di Luca Franceschi
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Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha sollevato forti critiche nei confronti della leadership di Fratelli d’Italia in merito alle dichiarazioni del deputato Aldo Mattia riguardanti il referendum sulla giustizia. Il parlamentare dell’opposizione ha richiesto una presa di posizione pubblica della presidente del Consiglio Giorgia Meloni su quanto affermato dal collega meloniano.
Bonelli ha sottolineato la gravità dell’appello al voto clientelare lanciato da Mattia per il Sì al referendum, ricordando che tale pratica costituisce un reato. Ha quindi posto la domanda diretta sulla posizione della presidente Meloni, chiedendosi se intenda condannare pubblicamente queste affermazioni e quale modello di mobilitazione elettorale esse rappresentino per il partito di governo.
Le dichiarazioni ritenute problematiche sono state giudicate come espressioni che evocano “pratiche opache” e mettono in discussione la libertà e la trasparenza del voto. Il deputato di Europa Verde ha evidenziato come tali affermazioni si allineino con il linguaggio della stessa Meloni, la quale ha utilizzato paure e allarmismi per sostenere il Sì al referendum, parlando di presunti rischi legati a liberazione di stupratori, pedofili e spacciatori.
Bonelli ha concluso accusando la presidente del Consiglio di essere responsabile del “clima e del linguaggio sempre più impazzito” che caratterizza il dibattito pubblico contemporaneo, sottolineando come questo approccio rappresenti una deriva negativa nel modo di affrontare le questioni politiche nazionali.
