Nello storico parco asburgico delle Terme di Levico si rinnova l’appuntamento con uno dei fiori più affascinanti della storia botanica. Da venerdì 10 a domenica 12 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, il tulipano sarà protagonista assoluto della manifestazione che inaugura la stagione degli eventi 2026. Oltre 100 varietà con diverse tonalità di colore saranno esposte nel vivaio presso la serra, andando a integrare le ricche fioriture dei 50.000 bulbi che adornano i prati del parco.
Le tre giornate si animeranno con informazioni storico-botaniche, note di coltivazione, laboratori, incontri letterari, mostre e visite guidate. All’interno della serra sarà inoltre visitabile una collezione di orchidee rare, una donazione di privati che include specie straordinarie come la nera Fredclarkeara After Dark e l’affascinante orchidea ragno. Le attività proposte sono completamente gratuite con ingresso libero.
Il tulipano possiede una storia affascinante. Introdotto in Occidente nel XVI secolo dall’ambasciatore austriaco presso Costantinopoli, divenne rapidamente uno status symbol ricercatissimo. Un singolo bulbo poteva costare l’equivalente di sei mesi di paga di un lavoratore. Nel 1637 la domanda di bulbi eccedeva largamente l’offerta, dando origine al primo fenomeno di bolla speculativa della storia, con il commercio che si basava su futures anziché su bulbi effettivi. Il genere Tulipa, della famiglia delle Liliaceae, comprende oggi un gruppo di bulbose tra le più diffuse nei giardini mondiali. Originario della Turchia, il suo nome deriva dal turco tülbend, che significa turbante.
Presso la serra, nei tre pomeriggi a partire dalle ore 15.00, è previsto un laboratorio didattico-creativo per bambini intitolato “Il segnaposto Tulipano”. I piccoli partecipanti, guidati da esperti educatori, potranno dedicarsi a momenti di creazione ed esplorazione per stimolare fantasia e sensibilità nel rispetto dell’ambiente. L’accesso avviene a rotazione senza necessità di iscrizione. Michele Grieco, tecnico superiore del verde del parco, sarà disponibile durante tutte e tre le giornate per condividere curiosità e segreti della coltivazione del tulipano.
Venerdì 10 alle ore 16.00 e sabato 11 alle ore 15.30 sono programmati laboratori floreali per adulti condotti dalla floral designer Roberta Pellegrini. I partecipanti potranno realizzare un “Centrotavola in stile organico” e un “Mazzolino di primavera”. Per queste attività l’iscrizione è obbligatoria contattando il Parco delle Terme di Levico al numero 0461 495788 oppure inviando una email a [email protected], oppure rivolgendosi all’APT Valsugana al 0461 727700 o a [email protected].
Sabato alle ore 11.00 e 14.30 e domenica ad ore 11.00 e 15.30 sono proposti tour storico-botanici nel parco. Durante le visite si racconta la storia del parco offrendo l’opportunità di ammirare i principali alberi e le distese di tulipani in fiore. Ogni visita si conclude con una sessione divulgativa dedicata alle note di coltivazione, ai suggerimenti e alle curiosità sui tulipani. L’iscrizione è obbligatoria contattando il Parco delle Terme di Levico al 0461 495788 o [email protected], oppure l’APT Valsugana al 0461 727700 o [email protected].
La manifestazione si conclude domenica 12 aprile ad ore 16.00 con un incontro letterario intitolato “I giardini delle scrittrici”. Lisa Orlandi de La Piccola Libreria di Levico Terme guiderà i partecipanti alla scoperta delle opere di Jane Austen, Emily Dickinson, Elisabeth von Arnim e Virginia Woolf, esplorando le loro “stanze all’aperto”. I giardini verranno analizzati come rifugi di quiete, laboratori sociali, spazi di botanica spirituale e luoghi-manifesto di indipendenza e stabilità.
Visitabile durante tutti e tre i giorni è la mostra “Spazi cólti: i giardini nella storia d’Occidente” allestita presso Villa Paradiso all’interno del parco. L’esposizione illustra l’evoluzione degli stili di giardino occidentale attraverso le diverse epoche storiche: dall’antichità al Medioevo, dall’Umanesimo all’Ottocento fino alla contemporaneità. La mostra è aperta dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 18.00.
L’inaugurazione della collezione di orchidee rare è programmata per venerdì 10 aprile ad ore 14.30 e rimarrà aperta durante tutte e tre le giornate della manifestazione.

