Di Luca Franceschi
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REFERENDUM: NEVI (FI), “TROPPI PROCESSI FINISCONO NEL NULLA, RIFORMA SERVE PER TUTELARE I CITTADINI”
«In Italia tra il 50% e il 60% dei processi penali si conclude con assoluzioni o prescrizioni. È un dato che dovrebbe far riflettere tutti e che dimostra come troppo spesso si finisca sotto processo senza che vi siano basi solide. Per le persone coinvolte non è mai una cosa normale: un processo significa spese legali, vita personale e professionale stravolta, esposizione mediatica e anni di incertezza».
Lo dichiara Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia, intervenendo a Tagadà su La7.
«Se confrontiamo questi numeri con altri Paesi europei come Germania e Francia, dove le assoluzioni oscillano tra l’8 e il 15%, emerge chiaramente un’anomalia del sistema italiano. Questo significa che nel nostro Paese troppo spesso si procede comunque, anche quando le basi dell’accusa non sono sufficientemente solide. La riforma della giustizia e il referendum servono proprio a intervenire su queste distorsioni – prosegue Nevi – introducendo meccanismi di maggiore equilibrio e responsabilità, a partire dall’Alta Corte disciplinare che giudicherà i magistrati, superando l’attuale sistema. Non è accettabile che un sistema giudiziario produca così tanti processi destinati a finire nel nulla. Votare Sì significa lavorare per una giustizia più equilibrata, che tuteli davvero i cittadini e riduca gli errori giudiziari», conclude Nevi.
