Di Luca Franceschi
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La decisione della Corte di Cassazione di riformulare il quesito referendario rappresenta, secondo Galeazzo Bignami, la prova concreta che la riforma della giustizia non può più essere rinviata. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati sottolinea come questa scelta normativa sia indicativa di problematiche più profonde all’interno dell’ordinamento giudiziario.
Bignami punta l’attenzione sui componenti della Corte di Cassazione che hanno deliberato il cambio del quesito. Tra questi figura Alfredo Guardiano, che avrà il ruolo di moderatore in un convegno dedicato alle ragioni del No al referendum, e Donatella Ferranti, già deputata del Partito Democratico e presidente della Commissione Giustizia fino al 2018.
Secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, questi elementi evidenziano l’urgenza di interventi strutturali per restituire terzietà alla magistratura. L’obiettivo dichiarato è rendere il potere giudiziario veramente indipendente dalle dinamiche politiche e dalle correnti interne, dando piena attuazione a quanto previsto dall’articolo 111 della Costituzione.
Bignami conclude il suo intervento invitando gli elettori a votare sì al referendum, considerandolo lo strumento attraverso il quale dare concretezza a questa necessaria trasformazione del sistema giustizia italiano.
