(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////
Fine vita: partire dalle audizioni dei costituzionalisti. Nel corso dei lavori della commissione dedicata all’approfondimento della proposta normativa sul fine vita, la consigliera Eleonora Angeli ha avanzato la proposta di avviare il ciclo di audizioni partendo da un primo momento di approfondimento giuridico-costituzionale. La proposta della consigliera Angeli era quella di iniziare ascoltando costituzionalisti, al fine di chiarire preliminarmente il quadro normativo vigente e i margini di intervento delle Regioni e della Provincia autonoma, alla luce delle pronunce della Corte Costituzionale. Secondo la consigliera, su un tema complesso e delicato come quello del fine vita è importante comprendere con precisione:
•qual è l’attuale quadro giuridico, • in che modo una normativa regionale o provinciale potrebbe eventualmente intervenire,
• e far conoscere ai consiglieri cosa è già oggi possibile fare in materia di fine vita alla luce della normativa vigente e della giurisprudenza costituzionale. L’idea proposta prevede un percorso articolato in due fasi: una prima fase di audizioni dedicate ai costituzionalisti e, successivamente, un secondo ciclo di audizioni con soggetti istituzionali, sanitari, associazioni e realtà della società civile. Su questo punto si è concordato di rinviare alla prossima convocazione della commissione la raccolta delle ulteriori proposte di audizione da parte dei consiglieri. Nel corso della discussione, anche la consigliera Stefania Segnana ha espresso il proprio sostegno alla proposta, condividendo l’opportunità di avviare i lavori con un approfondimento di carattere costituzionale. Nell’ambito di questa impostazione, la consigliera Angeli ha proposto di verificare la disponibilità ad essere audita della professoressa Marta Cartabia, ordinaria di diritto costituzionale presso l’Università Bocconi, presidente emerita della Corte costituzionale ed ex ministra della Giustizia.
Qualora la professoressa Cartabia non fosse disponibile, la consigliera ha indicato come possibile alternativa il professor Nicolò Zanon, ordinario di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano e giudice emerito della Corte costituzionale. Nel corso della discussione è stata inoltre avanzata dalla presidenza della commissione la proposta di audire anche la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento. Alcuni consiglieri di maggioranza hanno sottolineato l’importanza di coinvolgere costituzionalisti anche di livello nazionale. In questa direzione il consigliere Biada ha proposto di invitare anche il professor Mario Esposito, ordinario di diritto costituzionale presso l’Università del Salento e docente alla LUISS Guido Carli, e il professor Alessandro Candido, professore associato di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. In attesa dei nominativi che saranno proposti anche dai gruppi di minoranza per quanto riguarda i costituzionalisti da audire, le diverse proposte verranno successivamente messe al voto in commissione. Nel frattempo, per non rallentare i lavori della commissione, il ciclo di audizioni inizierà con l’audizione della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, così da avviare comunque il necessario approfondimento giuridico sul tema.
