Di Luca Franceschi
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Il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, ha espresso forti critiche nei confronti della divulgazione degli avvisi di garanzia ai poliziotti coinvolti nel caso di Rogoredo. Secondo De Corato, il comportamento della magistratura risulta vergognoso, in particolare per la modalità con cui i dati personali degli agenti sono stati resi pubblici attraverso i media.
De Corato ha sottolineato che gli uomini delle forze dell’ordine si sono difesi legittimamente nel corso dell’operazione. L’esponente di centrodestra ha ritenuto particolarmente grave la divulgazione dei dati personali in una città come Milano, che registra elevati indici di criminalità e una significativa presenza di immigrati clandestini.
Il deputato ha evidenziato il rischio concreto di rappresaglie nei confronti dei poliziotti interessati dagli avvisi. Tale pericolo, a suo avviso, deve essere tenuto fortemente in considerazione dalle istituzioni competenti.
De Corato ha inoltre sollevato interrogativi sulla possibile conseguenza che tali azioni potranno avere sul lavoro delle forze di polizia. Ha chiesto quanti agenti avranno ancora il coraggio di svolgere le loro funzioni di controllo e sorveglianza nei quartieri milanesi, particolarmente nelle zone più critiche dal punto di vista della criminalità e dello spaccio.
L’ex vice sindaco delle giunte di centrodestra milanesi ha concluso ribadendo la sua totale solidarietà e vicinanza agli uomini in divisa coinvolti nel caso, schierandosi senza riserve dalla parte dell’intero corpo della Polizia di Stato.
