(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La decisione della Corte costituzionale di ieri segna un passaggio che la politica non può più ignorare. Con l’ordinanza che fissa al 14 gennaio 2027 il termine entro cui Governo e Parlamento dovranno porre rimedio al problema del pagamento differito del Tfs per i dipendenti pubblici viene indicata con chiarezza una strada: quella di restituire finalmente ai lavoratori dello Stato un diritto compresso fin troppo a lungo.
Il M5S è pronto a fare la sua parte: come primo firmatario di una proposta di legge che punta proprio ad accelerare i tempi di pagamento del trattamento di fine servizio, ribadisco la nostra piena disponibilità a lavorare in Parlamento per arrivare rapidamente a una soluzione concreta e definitiva.
Al contempo, però, serve un’assunzione di responsabilità collettiva da parte di tutte le altre forze politiche. Non è più il tempo dei rinvii, né quello di nuovi artifici al fine di sviare ancora una volta il problema.
La scadenza indicata dalla Consulta diventi l’occasione per chiudere, una volta per tutte, tale vicenda.
Così il capogruppo del M5S in commissione Affari costituzionali alla Camera Alfonso Colucci.
