(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Quattro destinazioni altoatesine sono state insignite a Berlino del Marchio Sostenibilità Alto Adige, che attesta il loro percorso verso pratiche sostenibili. La consegna è avvenuta nell’ambito della ITB, la più grande fiera mondiale del turismo, che conta circa 100.000 partecipanti, 5.800 espositori e 2.700 giornalisti accreditati. Mai prima d’ora la cerimonia di conferimento del Marchio Sostenibilità Alto Adige aveva visto un pubblico così internazionale. Il marchio è stato istituito nel 2022 da IDM Alto Adige insieme ai suoi partner e finora è stato assegnato 327 volte: a 32 piccole e medie imprese, 276 aziende turistiche e – includendo i nuovi titolari – a 19 destinazioni.
Caldaro, Gitschberg Jochtal, Odles Dolomites e Scena: sono queste le nuove destinazioni che entrano a far parte dei titolari del Marchio Sostenibilità Alto Adige. Il marchio è gestito da IDM, che lo ha inizialmente introdotto nel settore turistico per poi estenderlo al comparto produttivo e alle piccole e medie imprese di diversi settori. Si basa sui criteri del Global Sustainable Tourism Council (GSTC), un’organizzazione internazionale che ha definito e consolidato a livello globale uno degli standard certificabili più affidabili – e quindi più credibili – per il turismo e i viaggi sostenibili, tenendo allo stesso tempo conto delle specificità dell’Alto Adige.
La consegna dei riconoscimenti alla ITB è avvenuta nell’ambito del “Green Destinations & Good Travel Event” di Green Destinations. Durante l’evento, a quattro destinazioni altoatesine è stato inoltre conferito da Green Destinations il certificato GSTC. In questa occasione si sono affiancate ad altre 25 destinazioni provenienti da tutto il mondo, tra cui mete in Canada, Giappone, Perù, India e Taiwan. A livello globale l’Alto Adige è il territorio con il maggior numero di destinazioni certificate GSTC, anche grazie allo stimolo rappresentato dal Marchio Sostenibilità Alto Adige.
«La consegna del Marchio Sostenibilità Alto Adige nel contesto internazionale dell’ITB e nello stesso ambito delle premiazioni di Green Destinations, attivo a livello globale, rappresenta un segnale importante verso l’esterno: dà grande visibilità all’impegno del nostro territorio in materia di sostenibilità e conferma il riconoscimento internazionale del Marchio Sostenibilità Alto Adige», afferma il presidente di IDM Hansi Pichler.
Il processo di certificazione delle destinazioni altoatesine è durato circa un anno ed è stato accompagnato dagli esperti di IDM. Durante questo percorso, i candidati hanno dovuto soddisfare criteri completi e rigorosamente definiti: dalla tutela degli ecosistemi sensibili alla biodiversità, dalla gestione del clima e dell’acqua alla mobilità sostenibile e alla gestione dei rifiuti, fino alle condizioni di lavoro eque, al sostegno dei circuiti economici locali e al coinvolgimento attivo della popolazione e degli ospiti. Tutte le destinazioni premiate hanno raggiunto il Livello 3, il grado più alto previsto dal Marchio Sostenibilità Alto Adige, articolato su tre livelli. I progressi verso uno sviluppo sostenibile saranno ora verificati periodicamente attraverso audit regolari condotti dall’organizzazione esterna indipendente Green Destinations.
«Il vero lavoro inizia adesso. Lo sviluppo sostenibile è ormai integrato come processo trasversale nello sviluppo delle destinazioni. Ora si tratta di continuare a dare nuovi impulsi e definire ulteriori priorità», afferma il direttore Marketing di IDM Wolfgang Töchterle.
