Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia contesta l’iniziativa dell’Ordine dei Commercialisti di Trani in programma per il 19 febbraio con i promotori del Comitato del No al referendum. Il partito di governo critica duramente la decisione di attribuire crediti formativi a un evento di natura politica.
Il deputato Giandonato La Salandra sottolinea come gli ordini professionali debbano mantenere un ruolo di autonomia e imparzialità, qualità che derivano dalla loro natura esclusivamente giuridica nel sistema istituzionale italiano. Secondo il parlamentare, l’Ordine avrebbe tradito questa vocazione fondamentale, venendo meno al suo ruolo di ente di diritto pubblico estraneo a logiche politiche e partitiche.
La Salandra definisce incomprensibile la scelta di attribuire crediti formativi per un evento di chiara matrice politica, considerato l’atteggiamento assunto dai Comitati per il No nel dibattito referendario. Il deputato evidenzia come tale riconoscimento non sia nell’interesse degli iscritti all’Ordine.
Il rappresentante di Fratelli d’Italia chiede al Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di annullare l’evento oppure di realizzarlo senza patrocinio ufficiale dell’Ordine e senza l’attribuzione dei crediti formativi, permettendo comunque la libera partecipazione ai professionisti interessati.
La Salandra critica infine l’attribuzione dei crediti formativi, ritenuta una strategia captatoria finalizzata ad attrarre partecipanti attraverso un incentivo formale. Il deputato la descrive come un metodo ricorrente utilizzato per raccogliere consensi, incompatibile con i principi di neutralità che dovrebbero caratterizzare un ordine professionale.
