(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Dopo le ultime inchieste che hanno portato al controllo giudiziario per Foodinho-Glovo e Deliveroo va aperta una profonda riflessione su ciò che avviene nel mondo delle piattaforme di food delivery. Non partiamo da zero: nel 2019, con il Governo Conte II, varammo una primo pacchetto di norme per garantire più diritti e tutele ai rider. Ora quelle norme vanno potenziate, anche ascoltando le proposte che giungono da sindacati come l’Usb, onde evitare le distorsioni davanti a cui ci troviamo alla luce dell’evoluzione degli algoritmi”. Così la deputata del M5S Valentina Barzotti durante una conferenza stampa alla Camera.
“Dobbiamo partire da due presupposti. Uno: mettere al centro di tutto la dimensione umana, perché questi non sono lavoratori di serie B; due: considerare questi stessi lavoratori come subordinati a tutti gli effetti, garantendogli il diritto al rispetto delle norme su salute e sicurezza sul lavoro e quello a un giusto salario, anche tramite l’introduzione del salario minimo. Lo dico soprattutto nell’ottica del recepimento della direttiva europea, che dovrà avvenire entro fine 2026. Auspichiamo che il Governo la attui configurando questi lavoratori come dipendenti. Il M5S continuerà a fare la sua parte. Basta infrangere le leggi, basta sfruttamento” ha concluso Barzotti.
