(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Una notizia che ci lascia basiti. Oggi La Verità affronta il caso dei giudici della Corte di Appello di Firenze, i quali avrebbero negato l’estradizione ad un uomo di origini pakistane colpito da un mandato di arresto europeo e con precedenti per spaccio di droga, resistenza a pubblico ufficiale, violenza sessuale in concorso e violenza sessuale di gruppo.
La motivazione? I giudici non hanno ritenuto sicure le condizioni in cui l’uomo verrebbe detenuto in Grecia e il risultato è che ora quell’uomo si trova libero in Italia in cui è arrivato illegalmente.
Un caso sconcertante, soprattutto di fronte all’atteggiamento di quelle femministe che in casi come questo restano in silenzio e che conferma la necessità di avviare quella riforma della giustizia che non può più tardare”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, componente della commissione Femminicidio.
