(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’inchiesta di Fanpage su AGEA conferma il modello di potere costruito da Giorgia Meloni: occupare lo Stato con amici, parenti e fedelissimi di partito. Con il ministro Francesco Lollobrigida siamo di fronte all’ennesimo caso di amichettismo targato Fratelli d’Italia. Negli ultimi quattro anni si contano più di 60 nomine: da Fabio Vitale fedelissimo di Lollobrigida all’AGEA a Piermarco Silvestroni, figlio del senatore di Fratelli d’Italia Marco Silvestroni, assunto dallo stesso ente fino a Geronimo La Russa, figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa, eletto presidente dell’Automobile Club d’Italia. Nomine o assunzioni avvenute con procedure regolari, ma l’affiliazione politica con il partito della presidente Giorgia Meloni solleva più di un interrogativo.
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e Co-portavoce di Europa Verde
Hanno trasformato le istituzioni in un sistema di potere familistico, una vera family-casta che usa il governo per piazzare i propri uomini negli enti pubblici. Questo non è merito, è occupazione del potere.
Mentre gli italiani fanno i conti con il carovita, il caro energia, con stipendi bassi e precarietà, la destra pensa a sistemare amici e parenti. Pretendiamo trasparenza e rispetto delle istituzioni: lo Stato non è proprietà privata della destra.
