(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Con i violenti non si scende a patti, né con loro né con i loro interlocutori. Chi sceglie di scendere in piazza al fianco di chi brandisce bombe carta e martelli si assume una responsabilità politica e morale gravissima: o è un irresponsabile o è un ingenuo incapace. In entrambi i casi, non c’è spazio per queste ambiguità quando si affronta l’eversione”.
Così l’onorevole Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d’Italia, è intervenuta alla Camera dei Deputati a seguito dell’informativa del Ministro dell’Interno Piantedosi sugli scontri legati al dossier “Askatasuna” e agli eventi di Torino.
Nel suo intervento, l’On. Montaruli ha espresso il ringraziamento del gruppo di Fratelli d’Italia al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministro Piantedosi e al Ministro Crosetto per l’immenso lavoro svolto a tutela della città di Torino.
“Il Governo ha agito con fermezza sin dall’inizio della legislatura per ripristinare la legalità,” continua Montaruli. “Nonostante i tentativi di alcune istituzioni di piegarsi alla realtà di Askatasuna, lo Stato ha dimostrato di non voler arretrare. La verità è semplice: se sai che una manifestazione ha come obiettivo dichiarato la violenza e il rioccupare stabili presidiati, tu in quella piazza non ci vai. Le idee si esprimono in modo democratico, non dietro chi usa le armi contro gli agenti”.
“A sua volta, la magistratura deve recuperare credibilità. È inaccettabile che un poliziotto che si difende da un criminale rischi l’imputazione per tentato omicidio, mentre chi aggredisce un agente con un martello venga indagato solo per lesioni. Non possiamo permettere questo sbilanciamento”.
“Ho avuto l’onore di parlare con il giovane poliziotto di 29 anni rimasto solo contro i manifestanti. La sua compostezza nel gestire la paura è l’immagine dell’Italia migliore. A lui, e a tutti gli uomini e le donne in divisa che lavorano lontano da casa per la nostra sicurezza, va la gratitudine immensa di Fratelli d’Italia. Il messaggio del Parlamento deve essere unanime: bisogna rompere con chi rompe”, conclude il deputato di FdI, Augusta Montaruli.
