(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“In che modo il governo Meloni intenda intervenire per tutelare gli italiani dal rischio di ulteriori rincari sulle bollette di luce e gas è ancora da capire. Sperando che dalle parti di Palazzo Chigi o nelle stanze dei ministeri interessati stiano ragionando seriamente sulle conseguenze del conflitto in Iran e sulle prime stime che parlano già di stangate fino a quasi 600 euro a famiglia. In pratica l’ennesima emergenza alle porte.
Di certo non fa ben sperare il recente e già ampiamente superato decreto Bollette, al centro delle audizioni in commissione Attività produttive alla Camera, che lega il nostro Paese alla dipendenza del gas. Una scelta che ci penalizza così come il discusso punto relativo all’Ets, come sottolineato questa mattina da Ecco- think tank italiano per il clima.
Al centro del tavolo resta l’inadeguatezza di un governo responsabile di politiche energetiche che oggi si dimostrano rischiose e lontane dall’obiettivo di ridurre le bollette per gli italiani. Come al solito la maggioranza ha scelto la direzione sbagliata e le conseguenze adesso le pagheranno i cittadini”.
Così in una nota la deputata M5S Emma Pavanelli, capogruppo in commissione Attività produttive.
