(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Condanno con la massima fermezza quanto avvenuto durante il carnevale popolare di Reggio Emilia, dove, come riportato da Il Secolo d’Italia, è stata messa in scena una ghigliottina finta con la riproduzione simbolica della testa della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accompagnata da applausi e cori.
Un simile gesto non è satira politica, ma violenza.
Rappresentazioni di questo tipo superano i limiti della critica civile e costituiscono un messaggio di istigazione all’odio che non può essere tollerato in una società democratica.
Ribadiamo che la libertà di espressione e la satira sono valori fondamentali, ma non possono giustificare spettacoli che evocano o normalizzano la violenza contro chi ricopre cariche pubbliche.
Chiediamo che la sinistra condanni con decisione queste efferatezze, che non hanno eguali e che, a parti inverse, avrebbero scatenato la rivota di tutti, soprattutto delle donne di sinistra.
Dove sono adesso?
Così Massimo Ruspandini, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.
