(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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REFERENDUM, MULE’: PAROLE DI MATTEO DELIRIO INVASATO ANIMATO DA PREGIUDIZIO
“Lette le parole del pubblico ministero Nino Di Matteo si prova soltanto una grande, infinita pena. È il delirio di un invasato animato dal pregiudizio che non ha alcun rispetto per l’intelligenza e la storia. Non è neppure il caso di confutare un’analisi così ridicola e superficiale. Con lo stesso metro si potrebbe dire che negli anni Novanta un sindaco di Palermo di sinistra eletto con il 75% dei voti avesse calamitato su di se’ i voti della mafia. Sarebbe ridicolo, appunto. Qui però siamo oltre e non c’è sdegno che possa contenere cotanta infamia”.
Lo dichiara Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei Deputati e responsabile della campagna referendaria per il Sì di Forza Italia.
