(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Tribunale di Palermo, che ha ritenuto illegittimo il fermo amministrativo disposto nei confronti della nave della ONG nel giugno 2019, stabilendo un risarcimento a carico dello Stato italiano, è una pronuncia che, pur nel rispetto dell’autonomia della magistratura, suscita inevitabili riflessioni politiche.
Non può non colpire il fatto che lo stesso Tribunale abbia recentemente assolto Matteo Salvini nel procedimento relativo alla nave Open Arms, riconoscendo che il fatto non sussiste.
Ciò conferma come le scelte politiche assunte allora dal Governo rientrassero nell’esercizio delle prerogative istituzionali per la tutela dell’interesse nazionale e il controllo dei confini.
Resta tuttavia una questione politica evidente: è legittimo che siano i cittadini italiani a farsi carico economicamente di decisioni assunte in un contesto straordinario di gestione dei flussi migratori?
Fratelli d’Italia continuerà a sostenere con determinazione il principio della difesa dei confini, nel rispetto delle leggi e delle sentenze, ma con la convinzione che la sicurezza nazionale non possa trasformarsi in un costo politico e finanziario per chi ha operato nell’interesse dello Stato.
Ancora più convintamente, il 22 e 23 Marzo andiamo a votare per il Sì.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, capogruppo FdI in Commissione Giustizia a Palazzo Madama.
