(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Oro olimpico per Giovannini e Malfatti, insieme al vicentino Ghiotto, nell’inseguimento a squadre.
“Che giornata entusiasmante per il Trentino”. Con queste parole il Presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini commenta un’altra straordinaria medaglia d’oro conquistata oggi dagli “uomini jet” del pattinaggio azzurro al Milano Speed Skating Stadium. Il terzetto italiano composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti ha scritto una pagina memorabile dello sport italiano superando gli Stati Uniti nella finale dell’inseguimento a squadre di pattinaggio di velocità, al termine di una prova impeccabile per strategia, compattezza e potenza.
«È un’emozione intensa – prosegue Soini – vedere ancora una volta due atleti trentini salire sul gradino più alto del podio olimpico. Andrea Giovannini e Michele Malfatti rappresentano il frutto di un percorso costruito nel tempo, tra sacrifici, disciplina e una straordinaria cultura del ghiaccio che appartiene alla nostra terra.»
Giovannini, 32 anni, cresciuto sul ghiaccio di Baselga di Pinè, e Malfatti, 31 anni, originario di Mala in valle dei Mocheni, insieme al compagno di squadra Ghiotto, hanno inciso il proprio nome nell’albo olimpico.
Il presidente Soini sottolinea il valore simbolico di questa vittoria: “Questo oro racconta non solo il talento individuale, ma la forza della coesione. È un messaggio potente per i nostri giovani e per l’intera comunità.”
Il Consiglio provinciale rinnova le congratulazioni ai campioni olimpici e all’intera squadra azzurra per un risultato che segna la storia dello sport italiano.
