(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il senatore Salvo Sallemi, esponente di Fratelli d’Italia e componente della commissione giustizia, ha annunciato che depositerà un’interrogazione a risposta scritta al Ministro della Giustizia per fare finalmente chiarezza sul peso reale delle correnti nella magistratura e nel Consiglio Superiore della Magistratura.
La dichiarazione arriva commentando le recenti dichiarazioni del presidente dell’ANM Cesare Parodi, rilasciate in un’intervista a La Stampa, secondo cui l’allarme sul correntismo sarebbe frutto di una presunta “impalcatura retorica”.
«Parodi sostiene che solo 2.100 magistrati su 9.200 iscritti all’ANM aderiscano formalmente alle correnti ma omette un dato essenziale: quanti di quei magistrati siedono nel Consiglio Superiore della Magistratura e quanti ricoprono incarichi direttivi o semidirettivi negli uffici giudiziari. È lì che si misura il vero peso delle correnti, non nelle percentuali astratte», ha dichiarato Sallemi.
«Negli ultimi anni i cittadini hanno assistito a vicende gravissime che hanno minato la credibilità dell’autogoverno della magistratura. Continuare a minimizzare il problema significa negare l’evidenza e alimentare sfiducia», ha aggiunto il senatore.
«Con questa interrogazione chiedo al Ministro della Giustizia dati chiari e ufficiali sulle appartenenze correntizie dei magistrati che occupano posizioni apicali e una piena trasparenza sulle dinamiche che incidono sulle carriere. Non si tratta di attaccare l’indipendenza della magistratura, ma di difenderla, sottraendola a logiche di potere che nulla hanno a che vedere con il merito e l’imparzialità», ha spiegato Sallemi.
«È arrivato il momento di una vera operazione verità: solo così si può restituire autorevolezza al sistema giudiziario e fiducia ai cittadini», ha concluso il senatore di Fratelli d’Italia.
