(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Giorgia Meloni è sempre più isolata in Europa. Da Addis Abeba sceglie di difendere il mondo dei Maga. È una scelta grave, perché quella cultura ha alimentato razzismo, repressione dei migranti, uccisioni di cittadini pacifici e una visione muscolare e violenta delle relazioni internazionali».
Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.
«Meloni ha trasformato l’Italia in un protettorato politico di Donald Trump. La mancata partecipazione alla Conferenza europea sulla sicurezza è il segnale di chi prende ordini da Trump. Con la destra al governo siamo diventati un Paese a sovranità limitata, incapace di esercitare un’autonoma iniziativa europea se prima non c’è il consenso di Trump».
«Il Board of Peace promosso da Trump non è un organismo multilaterale, ma un’operazione politico-immobiliare travestita da diplomazia. Per statuto è nelle mani di Trump, costruita attorno al suo potere. È una cabina di regia privata che intreccia interessi geopolitici ed economici fuori dalle sedi legittime come l’Onu e l’Unione europea, ed è inaccettabile che Meloni supporti questa operazione contro il popolo palestinese».
«Invocare la compatibilità costituzionale per giustificare la presenza come osservatore non cambia la sostanza: è comunque un segnale di allineamento».
Bonelli conclude: «Questa non è autonomia strategica, è subalternità».
