(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La paura della probabile sconfitta al referendum sulla giustizia rende i promotori del No particolarmente disorientati, aggressivi e talora fuori da ogni ragionevolezza. Il procuratore Nicola Gratteri arriva a sostenere che ‘le persone perbene’ voteranno No, mentre ‘gli imputati, gli indagati, la massoneria deviata’ voteranno Sì.
È indecente, è una mancanza di rispetto nei confronti di milioni di cittadini italiani che alza il livello dello scontro della campagna referendaria.
Sono parole che insultano tanti irreprensibili magistrati, illustri giuristi anche di sinistra, come Augusto Barbera, Cesare Salvi e molti altri.
Ritengo oltremodo grave che al clima avvelenato contribuisca un Procuratore della Repubblica.
Tali spropositi confermano la necessità di questa riforma che rende il giudice pienamente terzo e indipendente, come vuole la Costituzione.”
Così in una nota Lucio Malan, presidente dei senatori di Fratelli d’Italia.
