(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Per Gratteri non esiste la libertà di scelta e di pensiero: se non voti come dice lui, sei un disonesto.
Inaccettabili le sue parole in piena campagna referendaria che stigmatizzano gli elettori che voteranno sì alla riforma della giustizia definendoli ‘indagati’, ‘imputati’, appartenenti alla ‘massoneria deviata’.
Quanto agli indagati e agli imputati Gratteri si ricordi che per fortuna nel nostro ordinamento si è innocenti fino al terzo grado di giudizio e che colpire chi manifesta un pensiero sgradito con un giudizio di colpevolezza a priori è da regimi totalitari.
Ancora più grave se a farlo è un procuratore della Repubblica”.
Lo dichiara la senatrice Susanna Donatella Campione, componente della commissione Giustizia a Palazzo Madama.
