(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La produzione industriale è calata in tutti e tre gli anni di governo Meloni: i dati Istat non mentono. Una disfatta netta che fa il paio con il record di acquisizioni di aziende italiane da parte di holding e fondi finanziari stranieri, alla faccia del tanto decantato patriottismo del Centrodestra.
Di fronte a questo trend dai risvolti drammatici, a un mese e mezzo dall’approvazione della legge di bilancio, ci chiediamo che fine abbia fatto il decreto attuativo del piano Transizione 5.0. Meloni, Giorgetti e Urso si erano sperticati in promesse nei confronti del tessuto produttivo, ma a quanto pare il provvedimento è sparito dai radar.
Come tanti altri, vedi decreto Energia e piano Casa, ma anche un dl ad hoc per le regioni colpite da Harry. Urso in questo triennio ha assunto i contorni di una vera calamità naturale.
Dossier ex Ilva, automotive, carrello tricolore, Ires premiale, Transizione 5.0, etc: la lista dei fallimenti è tremendamente lunga, ma evidentemente a Giorgia Meloni va bene così.
È quanto dichiara in una nota la capogruppo M5s in commissione Industria e Agricoltura al Senato Sabrina Licheri.
