(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il sostegno all’Ucraina non nasce da automatismi né da riflessi emotivi: è una decisione politica, fondata sulla consapevolezza che l’alternativa reale non è tra guerra e pace, ma tra un ordine internazionale regolato e un sistema fondato sull’arbitrio dei più forti.
La storia recente dimostra che ogni segnale di indecisione non riduce i conflitti, ma li prolunga, alimentando l’illusione che il logoramento dell’unità occidentale possa diventare una strategia vincente.
Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, l’unità europea non è un valore astratto: è uno strumento concreto di stabilizzazione.
All’interno di questo quadro, la postura dell’Italia assume un rilievo specifico. Il nostro Paese ha scelto, sin dall’inizio, una linea di chiarezza e coerenza, collocandosi senza ambiguità nel solco euro-atlantico.
Non si tratta di una scelta ideologica, ma di una valutazione ponderata sull’interesse nazionale. In un sistema internazionale segnato dal ritorno della competizione tra grandi potenze, l’Italia è tanto più influente quanto più è prevedibile, affidabile e capace di mantenere nel tempo gli impegni assunti”.
Lo ha dichiarato in Aula il deputato di Fratelli d’Italia Giangiacomo Calovini, capogruppo in commissione Esteri.
