(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il Giorno del Ricordo non è una semplice ricorrenza ma un dovere morale verso migliaia di italiani innocenti che furono vittime dell’odio ideologico, della violenza e della pulizia etnica.
Le foibe e l’esodo giuliano-dalmata rappresentano una delle pagine più dolorose e a lungo rimosse della nostra storia nazionale, per troppi anni taciuta o minimizzata.
Ricordare quindi significa restituire dignità alle vittime, alle famiglie spezzate, a chi fu costretto ad abbandonare la propria terra solo perché italiano.
Significa anche riaffermare con forza che la memoria non può essere selettiva né piegata a convenienze ideologiche.
Fare memoria oggi vuol dire educare le nuove generazioni al rispetto della verità storica e alla consapevolezza che l’odio, quando viene giustificato o tollerato, conduce sempre alle stesse tragedie.
È compito delle istituzioni custodire questo ricordo e trasmetterlo con serietà, senza ambiguità e senza silenzi.
Solo attraverso una memoria condivisa e onesta possiamo costruire un futuro fondato sulla giustizia, sulla libertà e sul rispetto dei popoli”.
È quanto dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Simona Petrucci.
