(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Quanto accaduto al corteo degli ex occupanti del centro sociale Askatasuna è gravissimo perché conferma che dietro le violenze dei centri sociali c’è una strategia organizzata e puntuale che mira a portare avanti continui attacchi alle forze dell’ordine e allo Stato.
Ed è ancora più grave che Askatasuna raccolga simpatie e sostegno da parte di alcuni politici, intellettuali e artisti nonostante la violenza sia sempre stata il modus operandi del centro sociale torinese e nonostante l’intenzione di attaccare le forze dell’ordine fosse chiara già prima che partisse il corteo.
Sostenere Askatasuna sfilando nelle loro manifestazioni e poi dissociarsi dalle ordinarie e ripetute violenze che i militanti di Askatasuna portano avanti, è pura ipocrisia perché è ormai noto che l’uso della violenza è prassi consolidata del centro sociale torinese, non ultimo l’assalto al quotidiano La Stampa.
Nell’esprimere la massima solidarietà ai poliziotti e ai carabinieri, colpiti da martellate, sprangate e bombe carta durante gli scontri, ritengo utile sottolineare quanto sia necessaria una condanna ferma e netta della violenza, di quanto sia necessario isolare le frange estreme e i gruppi che praticano costantemente l’uso della violenza politica.
Sostenere e difendere gruppi e gruppuscoli notoriamente violenti per poi dissociarsi solo dagli episodi violenti e fingendo di ignorare la strategia che sta dietro a quegli episodi, vuol dire essere contigui e rifare lo stesso errore di chi negli anni 70 offriva alibi, coperture e legittimazioni politiche a chi sparava o bruciava case con dentro bambini arsi vivi.
Nessuna legittimazione o giustificazione a quella che, oggi, è una vera espropria strategia eversiva con l’auspicio che la magistratura vada a fondo individuando e sanzionando i responsabili a qualsiasi titolo delle violenze”.
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo.
