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UIL TRENTINO * ABITARE SOLIDALE: «PRENDE AVVIO IN VALSUGANA E TESINO IL PROGETTO “AFFITTIAMOCI”, PER RILANCIARE IL TERRITORIO E L’ACCESSO ALLA CASA»

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09.58 - sabato 31 gennaio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PRENDE AVVIO IN VALSUGANA E TESINO IL PROGETTO “AFFITTIAMOCI” PER RILANCIARE IL TERRITORIO E L’ACCESSO ALLA CASA.

Prende avvio in Valsugana e Tesino il progetto “AffittiamoCi – Casa, Lavoro, Comunità”, un’iniziativa che intende sperimentare un modello innovativo di intervento costituendo un “Distretto dell’Abitare Solidale”, capace di incrementare l’offerta di alloggi in affitto a canone accessibile, rafforzando al contempo la coesione sociale, sostenendo le opportunità lavorative locali e lo sviluppo economico del territorio.

Il progetto, finanziato attraverso uno specifico bando promosso dalla Provincia autonoma di Trento per favorire l’incremento della disponibilità di alloggi da locare nel libero mercato, è promosso dalla Rete Nazionale Coabitare Solidale ETS (RNCS), con sede a Trento, in collaborazione con UIL Trentino, Associazione AMA di Trento, Cooperativa Kaleidoscopio, Fondazione Caritas Diocesana, Fondazione VALTES e Associazione Punto Zero APS. I partner condividono una visione comune che mette al centro la “relazione abitativa” come bene comune: una risorsa sociale preziosa, da tutelare e alimentare attraverso pratiche di cooperazione, reciprocità e corresponsabilità tra abitanti, istituzioni, imprese e proprietà private.

L’obiettivo è la costruzione di un vero e proprio “distretto dell’Abitare di Comunità”, capace di coniugare politiche abitative, inclusione sociale e attrattività territoriale, contribuendo alla valorizzazione dell’Alta e Bassa Valsugana e al rafforzamento del tessuto comunitario locale.

Alla base di “AffittiamoCi” c’è una nuova idea di affitto residenziale, strettamente connessa alla comunità e allo sviluppo del territorio. Il messaggio chiave del progetto è chiaro: il problema abitativo non riguarda solo chi cerca casa, ma coinvolge anche chi possiede immobili inutilizzati e, più in generale, l’intero sistema sociale, economico e occupazionale. La casa non è soltanto un bene economico, ma anche un bene relazionale. Mettere a disposizione un alloggio significa offrire un servizio alla comunità, alle imprese e al territorio, generando benefici economici e sociali condivisi.

Il progetto intende inoltre promuovere l’idea che abitare in Valsugana rappresenti una scelta di qualità, grazie a un contesto accogliente, a una rete di servizi e ad opportunità lavorative e sociali che favoriscono il cosiddetto “buon abitare” e creano condizioni di stabilità per chi sceglie di vivere e lavorare in Valsugana e Tesino.

“AffittiamoCi” si rivolge a lavoratori singoli e famiglie alla ricerca di una soluzione abitativa, ma al contempo coinvolge l’intera comunità locale in un’ottica di prevenzione del disagio abitativo. Aziende, realtà del terzo settore, cittadini e istituzioni sono chiamati a partecipare attivamente all’accoglienza dei nuovi abitanti.

Casa, lavoro e comunità locale sono i tre ambiti di intervento su cui si sviluppa il progetto, con l’ambizione di costruire un modello replicabile di abitare solidale, sostenibile e radicato nel territorio.

Per maggiori informazioni

Francesco Minora – coordinatore progetto “AffittiamoCi” per Rete Nazionale Coabitare Solidale

[email protected]

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