(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’adozione del decreto Pnrr è una svolta concreta per la semplificazione amministrativa nel nostro Paese. Il pacchetto di oltre 20 misure varato dal Governo rappresenta un taglio strutturale dei costi della burocrazia pari a circa 2 miliardi di euro all’anno, con benefici immediati per oltre 800.000 imprese e potenzialmente per oltre un milione di operatori. Grazie a queste misure, ogni impresa potrà risparmiare tra 1.500 e 2.000 euro l’anno, mentre il monte ore dedicato agli adempimenti amministrativi scenderà da 313 a 263 ore annue – 30, 50 ore in meno da dedicare all’attività produttiva e all’innovazione.
Tra le novità più rilevanti: La standardizzazione nazionale della procedura per l’installazione di insegne: basterà la SCIA comunale; semplificazioni per le microimprese (meno di 5 dipendenti) nelle segnalazioni di violazioni di dati non sensibili e introduzione di una procedura di autovalutazione semplificata; rafforzamento dell’interoperabilità delle banche dati per ridurre gli adempimenti nelle gare d’appalto; misure specifiche per acconciatori ed estetiste (possibilità di nominare un responsabile tecnico temporaneo) e per gli autotrasportatori (svolgimento degli esami in qualsiasi provincia della regione). La semplificazione amministrativa è la riforma principale di cui il Paese ha bisogno, il Governo Meloni è il primo a farla concretamente.
Questo decreto rappresenta un passo decisivo per liberare risorse e tempo alle imprese – riducendo il macigno burocratico che le affligge da decenni, il Governo Meloni riconosce finalmente il contributo delle imprese per la crescita del Paese, restituendo loro la dignità che meritano.”
