(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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PINZOLO (TN) – PROSEGUE L’ATTIVITA’ DI CONTROLLO SULLE PISTE DA SCI DEI CARABINIERI DELLA STAZIONE DI CARISOLO: DA INIZIO ANNO ELEVATE 21 CONTRAVVENZIONI, PER UN VALORE COMPLESSIVO DI OLTRE 1.300 EURO, PER MAESTRI DI SCI NON AUTORIZZATI E SCIATORI IMPRUDENTI, PRIVI DI ASSICURAZIONE O UBRIACHI.
Anche quest’anno prosegue l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Riva del Garda sulle piste da sci della “SkiArea Madonna di Campiglio – Dolomiti di Brenta”, così da garantire a tutti i turisti di godere nella più completa sicurezza delle bellezze paesaggistiche offerte dalle montagne innevate. Al riguardo, è bene ricordare che la Compagnia di Riva del Garda, attraverso le Stazioni di Carisolo e Madonna di Campiglio, quotidianamente, impiega sui comprensori di Pinzolo – Dos del Sabbion, Grostè e Spinale ben 7 Carabinieri sciatori specializzati nel servizio di vigilanza e soccorso, i quali hanno il compito osservare le condotte tenute dai vari snowboarders, sciatori e maestri di sci e vigilare sul rispetto delle normative vigenti in materia di attività sciistica.
In particolare, da inizio anno, i Carabinieri della Stazione di Carisolo hanno controllato complessivamente 17 maestri di sci: di questi, uno è stato sanzionato per aver omesso di inviare alla Provincia di Trento la comunicazione di esercizio temporaneo della professione e per lui è scattata una sanzione amministrativa pari a euro 200.
Inoltre, è stato verificato che i vari sciatori e snowboarders che affollavano le piste avessero stipulato l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi la quale, a partire dal 1° gennaio 2022, è diventata obbligatoria per legge: in tal caso, a fronte di 62 turisti a cui è stato chiesto di esibire lo skipass, sono state contravvenzionate 2 persone che non erano in regola con l’assicurazione ed anche per loro è scattata la sanzione amministrativa pari a 50 euro ciascuno.
Ulteriori controlli sono stati eseguiti in merito al comportamento tenuto dagli utenti nelle aree sciabili, contravvenzionando ben 18 sciatori per il mancato rispetto delle regole di sicurezza previste dal decreto legislativo nr 41/2021. In particolare:
– undici sciatori sono stati contravvenzionati con una multa da 50 euro ciascuno per non aver indossato il casco, divenuto obbligatorio per legge anche per i maggiorenni;
– sette, fra snowboarders e sciatori, sono stati multati per non aver osservato regole di prudenza in pista ovvero per aver percorso piste momentaneamente chiuse al pubblico attraverso specifica segnaletica. Nei loro confronti sono state elevate contravvenzioni per una somma complessiva pari a 350 euro;
– Infine, uno sciatore è stato sorpreso in un rifugio completamente ubriaco e per lui è scattata la sanzione prevista dall’art 688 c.p. (Ubriachezza) pari a 102 euro, mentre uno altro è stato trovato in possesso di una sigaretta artigianale contenente 0,6 gr di hashish e conseguentemente segnalato all’Autorità Amministrativa di residenza ex art 75 dpr 309/90.
Purtroppo non sono mancati gli interventi di soccorso a sciatori in difficoltà o che erano caduti a terra. Basti pensare che, da inizio anno, solo il personale della Stazione di Carisolo ha effettuato ben 63 soccorsi, tutti per fortuna risolti senza lesioni fisiche di particolare rilievo per i malcapitati. Al riguardo, degna di nota è stata la brutta avventura capitata ad uno sciatore di origini inglesi di 55 anni il quale, nel pomeriggio di mercoledì 21 gennaio 2026, percorrendo la “Fossadei”, ha perso il controllo dei propri sci ed è finito fuori dalla pista. I Carabinieri, per primi intervenuti sul posto, hanno trovato l’uomo fuori dal tracciato, a circa una ventina di metri a valle, incastrato tra un tronco di un albero ed il manto nevoso, senza la possibilità di muoversi. Con non poca difficoltà, visti anche i presunti traumi che l’uomo poteva aver riportato in seguito alla rovinosa caduta, i Carabinieri sciatori sono riusciti ad estrarre lo straniero, ad immobilizzarlo sull’asse spinale e infine a trasportarlo a valle, dove un’ambulanza l’ha poi condotto presso il pronto Soccorso di Tione di Trento. Qui è stato visitato e per fortuna nella stessa serata è stato subito dimesso, avendo riportato la frattura di una clavicola e di una vertebra. Il giorno seguente infine lo stesso sciatore ha voluto tributare un caloroso ringraziamento ai suoi soccorritori con una lettera inviata al Comando Stazione Carabinieri di Carisolo, da cui dipendono i militari impegnati nel soccorso piste di Pinzolo.
Naturalmente l’attività di controllo dei Carabinieri proseguirà anche nelle prossime settimane ed anzi verrà intensificata in corrispondenza dell’inizio dell’alta stagione.
