(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Pensioni: Tenerini (FI), “Le opposizioni fanno morale, ma i numeri smentiscono la loro narrazione”
«Sulle pensioni le opposizioni continuano a fare molta propaganda e poca verità.
In particolare il Partito Democratico, che ha governato a lungo questo Paese senza mai riuscire a risolvere il nodo strutturale del sistema previdenziale: il lavoro».
Lo dichiara l’onorevole Chiara Tenerini, responsabile nazionale del Dipartimento Lavoro di Forza Italia, commentando l’approvazione della mozione di maggioranza in materia previdenziale.
«Le pensioni – prosegue Tenerini – non sono uno slogan né una variabile da agitare in campagna elettorale.
Si reggono su una base contributiva solida, che esiste solo se esiste un mercato del lavoro sano.
Oggi i numeri parlano chiaro: cresce l’occupazione, cala la disoccupazione e si rafforza la sostenibilità del sistema.
Questo è il dato politico che le opposizioni faticano ad accettare».
«La mozione di maggioranza indica una linea seria e responsabile: tutela del sistema pubblico, rispetto dei diritti acquisiti, gradualità nelle riforme e superamento delle rigidità ideologiche.
Nessuna scorciatoia, nessuna promessa irrealizzabile, ma monitoraggio costante e interventi compatibili con l’equilibrio dei conti e con l’equità tra generazioni».
«Fa sorridere – aggiunge – ascoltare lezioni di giustizia previdenziale da chi, quando era al governo, ha lasciato in eredità un mercato del lavoro fragile, carriere discontinue e salari insufficienti.
È lì che nasce il vero problema pensionistico.
Senza lavoro stabile e di qualità, le pensioni restano solo un racconto».
«Per questo – conclude Tenerini – il Governo e la maggioranza stanno lavorando in modo coerente: rafforzare l’occupazione, costruire una flessibilità in uscita ordinata e sostenibile, valorizzare la previdenza complementare e rendere più strutturali e funzionali gli organici.
È una visione di lungo periodo, lontana dalla demagogia.
Le pensioni si difendono così: con serietà, numeri e responsabilità».
