(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le dichiarazioni di Matteo Salvini dimostrano, ancora una volta, che il ministro delle Infrastrutture non ama l’Italia: ama solo se stesso e la sua propaganda. Mentre il Paese affonda tra frane, alluvioni e territori devastati dal ciclone Harry, con danni complessivi che superano i 2 miliardi, Salvini continua ossessivamente a pensare al Ponte sullo Stretto. È chiaro che per il vicepremier vengono prima i suoi interessi politici, la sua propaganda e le sue ossessioni, non la sicurezza degli italiani. Noi chiediamo ancora una volta che i fondi del ponte siano destinati alla messa in sicurezza dal rischio idrogeologico, per le ferrovie, le scuole e la sanità.”
Parliamo di un’infrastruttura che dovrebbe sorgere in una delle aree più fragili d’Europa dal punto di vista idrogeologico e sismico. Insistere su questa scelta, bocciata dalla Corte dei Conti, oggi, significa ignorare deliberatamente i dati scientifici, la crisi climatica e la priorità assoluta della prevenzione. È una scelta irresponsabile, che mette a rischio il territorio e spreca risorse pubbliche che dovrebbero essere destinate alla sicurezza di scuole, ospedali, strade e infrastrutture esistenti.
Questa destra governa come se il cambiamento climatico non esistesse, continuando a investire miliardi in grandi opere inutili e pericolose, mentre il Paese cade a pezzi. È una linea politica miope e irresponsabile, che espone l’Italia a rischi sempre maggiori.
