(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Stamattina in Aula della Camera la collega Alice Buonguerrieri ha chiesto un’informativa urgente al governo, in particolare al ministro della Giustizia Carlo Nordio, per capire se ci sono atti da riferire in Aula.
Perché, tra i fatti eclatanti che stanno emergendo in commissione Covid, ve n’è uno di particolare gravità emerso martedì scorso durante l’esame testimoniale di Giovanni Buini, imprenditore che ai tempi della pandemia si era proposto di fornire una cospicua quantità di mascherine alla struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri.
Buini incontrò delle persone, che si qualificarono come vicinissime allo stesso Conte, che proposero di correlare alla stipula del contratto di circa 60 milioni di euro per la fornitura delle mascherine una consulenza di circa 13 milioni di euro senza che fosse chiaro di che tipo di consulenza si trattasse.
Questa circostanza indusse l’imprenditore a rinunciare a tale offerta per timore che quella richiesta di consulenza potesse essere considerata una tangente.
È necessario fare luce, dunque bene ha fatto la collega Buonguerrieri, perché sarebbe inammissibile se si riscontrasse che, mentre la parte sana dell’Italia combatteva contro il virus, ci fossero personaggi spregiudicati che facevano affari ai danni dello Stato sulla pelle dei cittadini”.
Così in una nota Antonella Zedda, vicepresidente dei senatori di Fratelli d’Italia e componente della commissione Covid.
