(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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TORINO, ROSSO – FONTANA (FI): “L’UNIVERSITÀ NON DEVE DIVENTARE UNA SUCCURSALE DI ASKATASUNA. ASSEDIO AL SENATO ACCADEMICO, INSULTO ALLA DEMOCRAZIA”
“Quanto accaduto a Torino durante la seduta del Senato Accademico rappresenta un fatto gravissimo e intollerabile. L’assedio messo in atto dai collettivi è un insulto alla democrazia, un oltraggio alle istituzioni e un attacco diretto all’autonomia di un Ateneo dello Stato. È ora di dire basta: la misura è colma”. Lo dichiarano Roberto Rosso, senatore e vicecapogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama e vicesegretario regionale del partito, e Marco Fontana, segretario cittadino di Forza Italia a Torino.
“Siamo di fronte a un’azione di prevaricazione organizzata – proseguono – fatta di intimidazioni, violenze verbali e danneggiamenti, che ha preso di mira la Rettrice Cristina Prandi, a cui vanno ancora una volta la nostra solidarietà e sostegno, ‘colpevole’ di aver ristabilito legalità e rispetto delle regole. Assediare il Senato Accademico, bloccare gli organi di governo dell’Università e lanciare slogan d’odio significa calpestare la dignità dell’intera comunità universitaria. È del tutto inaccettabile che i collettivi pretendano di trasformare l’Università di Torino in una succursale di Askatasuna, in una base operativa dell’antagonismo e in un’estensione dei centri sociali. Qui non c’è alcuna rivendicazione legata al diritto allo studio: c’è la volontà di imporre con la forza un modello di occupazione permanente degli spazi pubblici, usando minacce e intimidazioni per piegare le istituzioni. È tempo che tali comportamenti vengano isolati e sanzionati senza ambiguità: nessuna tolleranza per chi pensa di sostituire il diritto con la prepotenza”, concludono Rosso e Fontana.
