(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Venerdì 30 gennaio alle 17, nella Sala Thun di Torre Mirana, inaugura Restituzioni, la mostra di mosaici artistici di Alberto Larcher.
Nei suoi lavori, l’artista utilizza tessere di scarto e materiale riciclato, scegliendo di non lavorare solo con la perfezione del vetro industriale prodotto a Venezia o a Spilimbergo, ma con oggetti che hanno conosciuto la vita, l’uso, l’affetto e, infine, il trauma della rottura.
Scrive Fiorenzo Degasperi nell’introduzione del catalogo che correda la mostra: “Il mosaico dell’artista diventa così un “mandala” della resilienza. Non cerca l’eternità dorata di Bisanzio ma l’eternità del riciclo. La sua opera ci sussurra una verità scomoda: “Nulla è mai perduto, solo trasformato. La bellezza non risiede nella perfezione immacolata, ma nella dignità del pezzo rotto che ha accettato il suo destino e ora contribuisce, con la sua imperfezione, a un ordine superiore, più saggio e più vero””.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 16 febbraio, dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
