(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni criminali legati al traffico di stupefacenti, la Squadra Mobile ha predisposto una serie di controlli nel rione Nesima, con particolare attenzione ad alcuni locali adibiti a deposito.
Nel corso dei citati servizi, i poliziotti della Squadra Mobile hanno avuto modo di notare l’arrivo di un furgone a noleggio, con due soggetti a bordo, che si fermava di fronte ad un garage chiuso da una saracinesca.
Dal veicolo scendevano un soggetto più giovane, seduto dal lato passeggero, e dal lato guida un uomo più adulto.
Entrambi hanno aperto la saracinesca e si sono introdotti all’interno, da dove sono usciti, poco dopo, con vistosi scatoloni che riponevano nel furgone.
Osservata la scena a distanza, i poliziotti sono intervenuti per effettuare un controllo, constatando come i due soggetti fossero padre e figlio e stessero trasportando sostanza stupefacente.
La conseguente perquisizione all’interno del deposito ha consentito di rinvenire e sequestrare complessivamente sostanza stupefacente del tipo hashish , del peso di 27,5 kg, suddivisa in nr. 15 confezioni, nr. 3 panetti e una busta trasparente, nonché del tipo marijuana del peso di 69,4 kg, suddivisa in nr. 60 buste sottovuoto.
L’azione di ricerca è stata estesa poi all’abitazione del padre, ove sono state rinvenuti e sequestrati ulteriori nr. 28 buste sottovuoto contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso di 30,6 kg, nr. 89 panetti di hashish del peso di 9 kg, una busta contenente cocaina del peso di 10,3 gr. e nr. 2 involucri termosaldati del peso complessivo di gr. 3,4.
Parte della droga sequestrata, il cui peso complessivo era di circa 137 kg, era costituita da involucri di hashish , c.d. panetti, che presentavano un particolare confezionamento che richiamava, per forma e odore, le confezioni di sapone.
In relazione a quanto accertato, i due indagati sono tratti in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tradotti presso il carcere Piazza Lanza di Catania.
