(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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A distanza di anni dall’inizio della pandemia, emergono ancora ombre inquietanti sulla gestione delle forniture sanitarie e sull’uso delle risorse pubbliche.
Le audizioni svolte in Commissione Covid negli ultimi giorni hanno fatto emergere fatti gravi come la maxi-commessa di mascherine dal costo di 1 miliardo e 251 milioni di euro dei contribuenti, risultate non a norma e quindi pericolose per la salute pubblica, affidata senza controlli preliminari a un consorzio cinese sconosciuto.
Lascia attoniti l’esame testimoniale del prefetto Giulio Cazzella da cui è emerso che il consorzio era stato introdotto da Mario Benotti, l’ex giornalista Rai indagato per traffico di influenze nell’ambito del ‘mascherine-gate’ e deceduto nel 2023.
È inaccettabile che, in un momento così drammatico per il Paese, decisioni di tale portata siano state prese senza adeguate garanzie di trasparenza, competenza e legalità.
I cittadini hanno il diritto di sapere come sono stati spesi i loro soldi e chi ha assunto determinate responsabilità.
Per questo chiediamo chiarezza totale su quanto accaduto: ogni passaggio deve essere ricostruito e ogni eventuale responsabilità accertata.
Un impegno che sentiamo soprattutto nei confronti delle vittime del Covid e delle loro famiglie, a cui dobbiamo rispetto, verità e giustizia.
La Commissione Covid continuerà a lavorare senza tregua per fare piena luce su questa vicenda e restituire fiducia nelle istituzioni.
