(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«È un’offesa al Parlamento apprendere dalle dichiarazioni di Trump che Giorgia Meloni avrebbe comunicato la volontà politica di aderire al cosiddetto Board of Peace. Un’adesione che è in contrasto con la Costituzione e che sarebbe un atto intollerabile. Per l’ennesima volta chiediamo alla presidente Meloni di venire a informare il Parlamento e dirci cosa ha promesso a Trump sul Board of Peace.
Dare un giudizio politico di consenso a un organismo che, nei fatti, è una società immobiliare con la partecipazione di dittatori e boia, a partire dal criminale Netanyahu, disonora la storia dell’Italia. Siamo di fronte a un fascismo globale guidato da Trump: nel suo Paese minaccia di chiudere le università, intimidisce la stampa e le autorità istituzionali; ha scatenato una guerra civile strisciante con la sua milizia ICE, arrivando ieri a prelevare un minore di cinque anni da una scuola, usandolo come esca per catturare il padre.
Quello presentato a Davos è Trump Gaza City. Su una terra che gronda di sangue, Donald Trump e il suo entourage progettano grattacieli, turismo costiero e affari immobiliari. È la trasformazione di uno sterminio in speculazione. Altro che pace.
È il mondo che vogliono imporci: un mondo in cui il diritto internazionale viene demolito con la forza e sostituito dalla morale di Trump. L’Italia non può e non deve essere complice».
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, co-portavoce di Europa Verde.
