(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“Oggi abbiamo accompagnato in Aula un provvedimento che non parla soltanto di percorsi fisici, ma della trama culturale e identitaria del nostro Paese: i Cammini d’Italia sono itinerari dove si intrecciano storia, fede, natura, arte, lingue e tradizioni, un patrimonio vivo che merita una cornice normativa chiara e organica”. Lo dichiara Umberto Maerna, deputato di Fratelli d’Italia e relatore del disegno di legge “Disposizioni per la promozione e la valorizzazione dei Cammini d’Italia” (A.C. 1805-A), sottolineando come il testo – già approvato all’unanimità dal Senato – sia frutto di un lavoro serio e condiviso e mantenga intatto lo spirito originario: promuovere un’Italia che cammina e si riconosce nelle sue radici.
“Camminare in Italia non significa soltanto spostarsi: significa ‘leggere’ il territorio come un libro aperto. E i Cammini sono il modo più autentico, umano e lento per leggere l’Italia – prosegue Maerna –. Per questo il provvedimento non guarda ai cammini come a semplici infrastrutture turistiche, ma come a strumenti di conoscenza, incontro e custodia del patrimonio culturale”.
La legge definisce oggetto e finalità della promozione dei Cammini d’Italia includendo itinerari di mobilità dolce e sostenibile, “comprensivi anche delle vie d’acqua, dei laghi e delle lagune”, con obiettivi che vanno dalla tutela dell’ambiente e del paesaggio alla sicurezza e accessibilità, fino allo sviluppo del turismo lento e alla valorizzazione degli aspetti storici, sociali ed enogastronomici.
Un punto qualificante del testo è inoltre la creazione di una banca dati nazionale dei Cammini d’Italia, per rafforzare e rendere più efficace la rete.
“Come ha sottolineato il Ministro del Turismo Daniela Santanchè – conclude Maerna – parliamo di un modello culturale parte integrante della nostra identità nazionale e, allo stesso tempo, di un asset strategico per l’economia italiana. I Cammini rafforzano la destagionalizzazione, aumentano la competitività internazionale del settore turistico e valorizzano l’Italia più autentica e sostenibile”.
