(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Nelle dichiarazioni di Giorgia Meloni sull’Artico e sulla Groenlandia non c’è una sola parola sulla crisi climatica, sullo scioglimento dei ghiacciai, sul collasso di uno degli ecosistemi più fragili e decisivi del pianeta. È una rimozione grave e deliberata e un chiaro allineamento alla politica predatoria e imperialista di Trump.
Il governo guarda all’Artico come a una nuova frontiera geopolitica da presidiare e sfruttare, non come a un bene comune da proteggere. Mentre i ghiacci si sciolgono a una velocità senza precedenti, Meloni discute di rafforzare la presenza degli alleati e di una possibile presenza italiana in Groenlandia. È la logica dei predatori: trasformare la crisi climatica in un’opportunità strategica ed economica. L’Artico è centrale per l’equilibrio climatico globale. I suoi ghiacci regolano le temperature, le correnti oceaniche, gli eventi estremi che colpiscono anche l’Italia. Tacere su tutto questo significa scegliere consapevolmente di aggravare la crisi climatica.
Noi diciamo l’opposto: l’Artico deve essere demilitarizzato e tutelato, non occupato e sfruttato. Deve diventare una riserva della biosfera, non un nuovo terreno di competizione militare e di corsa alle risorse”.
Così Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.
