(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Crans Montana: dalla Chiesa, hanno lasciato morire ragazzi da soli, non sono stati protetti
“La sera di Capodanno, a “Le Constellation”, la famosa “altra porta” era rimasta chiusa. La signora Moretti, che diceva ai camerieri di far entrare altri ragazzi per rendere l’ambiente più accogliente, in realtà, voleva solamente incassare di piu’. Quei ragazzi non sono stati protetti. Sono stati lasciati morire da soli, mentre cercavano di scappare da una scala, unica via di uscita, accalcandosi uno sull’altro. E morendo uno sull’altro. Ci sono registrazioni dove i genitori, gli amici, li sentono urlare, e poi bruciare vivi. E chi non è bruciato è morto per soffocamento e calpestato dagli altri. Ecco perché non possono esserci paragoni con altre tragedie, come il Ponte Morandi. Quella è’ stata una tragedia, ma Crans è stato un omicidio annunciato. Abbiamo capito tutti, come dice Del Debbio, che lì c’è “puzza di fogna””. Così Rita dalla Chiesa, vicepresidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo a Dritto e Rovescio.
“Chi aveva ristrutturato o frequentato quel locale non poteva non sapere che i materiali erano scadenti, che c’era una porta chiusa con delle catene per evitare che qualcuno potesse uscire senza avere pagato. Hanno lasciato soli ragazzini di 13 e 14 anni che, così giovani, così felici di per quel Capodanno insieme, non potevano avere il senso del pericolo. Bambini in fuga e poi ammucchiati su quella scala. La loro è stata una morte urlata, avevano paura, povere creature” ha concluso.
