(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Ha fatto benissimo il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, a chiedere chiarezza sull’aggressione subita non distante da Acca Larenzia dai ragazzi di Gioventù Nazionale. Non possiamo restare in silenzio di fronte a una violenza così vile e organizzata, che ha colpito giovani inermi, colpevoli solo di voler ricordare chi ha sacrificato la propria vita per un ideale di libertà.
Il vicepresidente della Camera ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Interno per fare piena luce sull’accaduto e chiedere quali misure urgenti verranno adottate per garantire la sicurezza e la libertà di espressione.
Quanto accaduto tra il 6 e il 7 gennaio a Roma è gravissimo. Una vera e propria spedizione punitiva, condotta da un commando armato e premeditato, che ha causato gravi lesioni a uno dei ragazzi e distrutto la loro auto.
Eppure, da gran parte delle forze politiche di opposizione registriamo solo un assordante silenzio. Nessuna parola di condanna, nessuna solidarietà.
Non possiamo permettere che la violenza torni ad essere strumento di intimidazione. Chi usa la forza per zittire le idee va fermato, con coraggio, tempestività e determinazione”.
Lo dichiara il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia a palazzo Madama, il senatore Marco Scurria.
