(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il dibattito di oggi su un decreto varato a fine 2025 è superato dai fatti successivi, ovvero dalla riunione parigina dei volenterosi tenutasi il 6 gennaio – cui ha partecipato anche Meloni – che ha messo nella calza di Zelensky la promessa di un dispositivo miliare europeo come garanzia di sicurezza per l’Ucraina post-bellica.
Il Movimento 5 Stelle vuole sapere quali impegni ha preso Meloni con i Volenterosi riguardo alle modalità di partecipazione italiana alla “missione di pace” proposta da Macron e Starmer: non truppe – ok lo sappiamo – ma manderemo altre armi, satelliti, droni, intelligence, fare addestramento?
In Francia, in Gran Bretagna, in Germania e in Spagna ferve il dibattito politico su questo. In Italia nulla, silenzio assoluto.
Le chiediamo di rompere questo silenzio e di riferire su questo al Parlamento perché i cittadini hanno il diritto di sapere”.
Lo ha dichiarato il deputato M5S Marco Pellegrini intervenendo nell’aula di Montecitorio nel corso della discussione generale sulla proroga annuale dell’invio armi a Kiev.
